lunedì 4 febbraio 2013

Sinfonia di pistacchio




Ok, lo ammetto.
Andare al ristorante e portarsi appresso il dolce probabilmente non è un'azione degna del galateo.
Dalla mia però una valida giustificazione: c'era da festeggiare un compleanno, con tanto di soffio di candelina.
Quindi, non importa se il ristorante in questione sia stato da poco insignito del titolo di "miglior ristorante di Sicilia": mi presento alla porta con un bel portatorta casalingo con all'interno un bel dolce da 26 cm.
Lascio "il pacchetto" all'ingresso e mi accomodo al tavolo.

Pranziamo. Eccome se pranziamo! Mai mangiato così bene. 

Poi il momento atteso arriva, la candelina viene soffiata, con uno stonatissimo "Happy Birthday". 
E la torta riconsegnata al cameriere, che ce la riporta poco dopo ben porzionata in piatti singoli, tagliata a fettine sottili sottili.
Si e no mezza torta avranno tagliato.
E l'altra? Vabbè, è un ristorante chic, mica potranno farci porzioni da camionista. Vuol dire che l'altra me la riporterò a casa e così potrò fare con comodo le foto della fetta.

Al momento di andare via, chiedo, sempre allo stesso cameriere, la torta. 
Mi consegna il portatorta. Vuoto.
E il resto?

C'è chi dice sia finito nella spazzatura. 
C'è chi dice se la siano mangiata i camerieri. 
C'è chi dice che avrei dovuto mettermi la faccia torta e chiederla indietro. 
C'è chi dice che non dovevo nemmeno permettermi di pensare di dover chiedere indietro la torta: una volta che la porti in un ristorante diventa del ristorante.

Fatto sta che la torta ormai è solo un lontano ricordo, e della fetta nemmeno uno scatto ...



Sinfonia di pistacchio 
Dose per uno stampo da 26 cm 

Per la dacquoise al pistacchio: 
20 gr pistacchio 
20 gr mandorle bianche 
40 gr albume 
40 gr zucchero

Per il riso soffiato caramellato: 
65 gr di zucchero 
40 gr di riso soffiato

Per la bavarese al pistacchio: 
600 ml di latte 
6 tuorli 
200 gr di zucchero 
500 gr di panna 
4 fogli di gelatina 
120 gr pasta di pistacchio pura 
1/2 bacca di vaniglia

Per la ganache al pistacchio:
100 gr di cioccolato bianco
25 gr pasta di pistacchio


Per la glassa (di Montersino): 
250 gr cioccolato bianco
150 gr panna liquida
5 gr colla di pesce
30 gr di glucosio (io miele)

Per i pistacchi pralinati: 
80 gr di pistacchi interi 
45 gr di zucchero 
15 gr di acqua

Inoltre:
meringa italiana per decorare


Preparare la dacquoise al pistacchio: Tritare finemente la frutta secca con metà dello zucchero. A parte montare i bianchi, aggiungendo lo zucchero rimasto poco alla volta. Incorporare la frutta secca, amalgamando delicatamente con una spatola o un cucchiaio di legno, e girando dall'alto verso il basso per non smontare il composto. 
Versare tutto in una sacca da pasticceria senza beccuccio. Adagiare un foglio di carta forno su un'ampia teglia. Con la tasca da pasticceria, distribuire il composto creando un disco poco più grande del diametro della vostra torta. Infornare il disco a 180° per 20 minuti. Fare freddare. Staccate delicatamente la dacquoise dal foglio di carta forno e "coppatelo" con l'anello di acciaio che userete per la torta.

Preparare il riso soffiato caramellato: In un pentolino versare lo zucchero e il riso soffiato. Portare sul fuoco e mescolare finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto e caramellato e avrà ricoperto tutti i chicchi di riso soffiato. Quando pronto, versare in un'ampia teglia ricoperta di carta forno e distribuire bene, in modo che i chicchi non siano compressi tra loro. Fare freddare e poi sgranare velocemente con le mani. 




Preparare la bavarese al pistacchio: Prelevare i semi dalla bacca di vaniglia e unirli ai tuorli, tenendo tutto da parte per qualche minuto. Ammorbidire la gelatina in acqua fredda. 
In un pentolino scaldare il latte insieme alla bacca di vaniglia, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per mezz'ora. Portare poi a bollore il latte e nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero e i semi di vaniglia. Versare il latte bollente sui tuorli spumosi, mescolare e riportare sul fuoco finchè la crema non raggiunge la temperatura di 85°. Spegnere il fuoco, aggiungere la gelatina strizzata e la pasta di pistacchio e trasferire in un recipiente pulito. Immergere tutto in un bagnomaria di acqua fredda, continuando a mescolare finchè la crema non sarà a circa 20°. A questo punto inserire la panna semimontata. Versare la crema in una sacca da pasticceria senza beccuccio e distribuire metà crema sul disco di dacquoise. Inserire il riso soffiato caramellato e terminare con la rimanente crema bavarese, livellando bene la superficie. Portare la torta in freezer e fare congelare.  

Nel frattempo, preparare i pistacchi pralinati: In un pentolino versare lo zucchero, l'acqua e i pistacchi. Portare sul fuoco e girare finchè lo zucchero non si sarà rappreso e avrà formato una patina biancastra intorno ai pistacchi. (Attenzione: lo zucchero non deve caramellare!)


Quando la torta sarà congelata, preparare la ganache al pistacchio: Sciogliere il cioccolato e poi inserirvi dentro la pasta di pistacchio. Mescolare bene per amalgamare il tutto e versare come ultimo strato sulla torta ancora congelata. Trasferire in  freezer per qualche minuto.

Preparare la glassa: Ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Scaldare la panna con il miele e poi unirvi la colla di pesce, mescolando bene. A parte sciogliere il cioccolato, unire poi la panna calda e mescolare finchè la temperatura non si sarà abbassata. A questo coprire il ripiano su cui lavorerete con un foglio di carta forno, adagiarci sopra una gratella e posizionarci sopra la torta ancora congelata. Eliminare il cerchio di acciaio e colare la glassa sulla torta ancora congelata, lasciando che cada dai lati. Aggiungere immediatamente i pistacchi pralinati, in parte interi, in parte spezzettati, in modo che si attacchino alla glassa ancora morbida, e anche il riso soffiato caramellato. Quando la glassa si sarà rappresa, spostare delicatamente la torta sul piatto da portata e decorare con della meringa italiana, che fiammeggerete con il cannello, o con delle placche di cioccolato temperato.

Note:
Per staccare la dacquoise dalla carta forno senza che si rompa, sarà sufficiente capovolgerla sul ripiano della cucina ed eliminare la carta forno con delicatezza. Se fate al contrario, la dacquoise si spezzerà. 
In mancanza dell'anello da pasticceria, si può utilizzare il cerchio apribile di una comune tortiera.
Se contate di preparare la torta in più riprese, ricordatevi di coprire la torta, una volta congelata, con della pellicola alimentare.


Buon Appetito!
Stefania

26 commenti:

Araba Felice ha detto...

Diciamo che a vedere il dolce non sono sorpresa che il resto sia sparito!!!! :-D

Ely ha detto...

Bellissima Stefy! Se la saranno certo divisa in cucina.. chi permetterebbe che una torta così resti lì senza motivo?! :D Complimenti di cuore.. deve essere stata troppo buona! Un bacio, buona settimana! <3

Donatella Bochicchio ha detto...

ahahahaha...eccome se se la sono mangiata 'sta meraviglia. Col cavolo che la buttavano via! Portare una torta al ristorante non sarà da galateo, però anche loro...la torta potevano portarla intera per il soffio della candelina...no?
In ogni caso questa torta è magnifica cara Stefy. Complimenti!

Valentina ha detto...

Ahaahahahahahah :D beh evidentemente (si vede!!!) era talmente buona che l'hanno pappata i camerieri e il personale... sono sicura!!! :D Comunque è successa una cosa simile anche a me, sabato sera... : compleanno di mia madre, porto la torta al ristorante e succede la stessa identica cosa, ne tagliano un po' più della metà.. con la differenza, però, che hanno subito detto di voler mangiare l'altra metà eheheheh :D Dai, credo proprio sia un complimento, la tua torta è stupenda e chissà che bontà!!! :) Complimenti e un bacione, buona giornata :)

Francy BurroeZucchero ha detto...

NOOOOOO! non è giustoooo! ma come, la torta è tua e non del ristorante, e il resto va restituito!!!! non ci posso credere! hai fatto veramente una meraviglia, ma chi sei prima allieva di Montersino?
e ti credo che è sparita!
gustati almeno i nostri complimenti!!
bacioni
Francy

Olga ha detto...

Che dire: è un capolavoro!!!!

fantasie ha detto...

mENO MALE CHE IO, Previdente ne ho mangiate due fette e ancora me la sogno!

Lo Ziopiero ha detto...

Ma guarda che strana coincidenza:
il giorno dopo il compleanno sono stato allo stesso ristorante e ho mangiato una fetta sottilissima di questa torta, e me l'hanno fatta pagare 12€!! :D :D :D

Bella, Stefa'! Torta spettacolare! Ti sei superata!!!

Prossima volta fai la faccia torta altrimenti...a schifìo finisce!!!!

:)))

Piovonopolpette ha detto...

Per quanto è bella l'avranno usata per gli altri clienti!

Alessandra Gennaro ha detto...

il più bel dolce di compleanno che abbia mai mangiato- e dire che in 47 anni, ne ho avute, di feste....ma questo, era un capolavoro. tre giorni a palermo, tre torte sublimi.
e ti stupisci, che nn te ne abbiano reso neanche una briciola????
grazie ancora

Eleonora Colagrosso ha detto...

secondo me l'han venduta... :D

comunque si vede che era spettacolare!

Bianca Maria Bellei ha detto...

Non dirmi che alla notte dormi perché non ci credo! Queste meraviglie non nascono sicuramente dal nulla e in un istante! Complimenti di cuor. Ti ho nominata nel mio blog per partecipare ad un simpatico gioco. Naturalmente se ti va. Bianca
http://fatemicucinare.blogspot.it/

Eleonora ha detto...

Anch'io, come le altre, immagino quale fine abbia fatto la tua torta... Io mi sarei inalberata alquanto..delle mie torte sono gelosa!!

Ale ha detto...

ma dai che scorretti nel ristorante...e ti credo che se la sono sbafata, deve essere stata favolosa! sono una tua nuova lettrice, passa a trovarmi quando vuoi:
www.dolcementeinventando.com

serena ha detto...

Accipicchia .. senza parole!

piccoLINA ha detto...

Meravigliosa.... davvero bella!
E figuriamoci se l'altra meta' e' finita in pattumiera, se la saranno litigata tra i camerieri tanto era buona!
Un abbraccio
Paola

cristina b. ha detto...

vale guardare la foto e non leggere la ricetta? tanto non riuscirei MAI a fare una torta così, ma sbavare davanti al video si può vero? bravissima!!!!

stella ha detto...

se conto di fare la torta in più riprese??????? Ma non ci penso neanche morta! A leggere la ricetta mi è venuto il mal di testa :-D

Rosaria Orrù ha detto...

O__O scherzi??? alemno qualche fettina l'avete avuta!!! probabilmente qui sarebbe sparita prima! troppo bella e sono sicura super buona!

Mela ha detto...

AAAAAH! AAAAAAAAAAAAAAAAAH! AAAAAAAH!
Per quanto tempo posso gridare??
Io avrei gridato. O pianto.
Che nervi, fanno sempre così, e non si salvano nemmeno se sono chic.

Trattoria da Martina ha detto...

Ammazza che belal figura che ha fatto il ristorante più buono di Sicilia!!! Roba da pazzi! Comuqnue con una torta così li capisco!

stella ha detto...

a pensarci bene, visto che non c'è la foto della fetta, ci puoi fare un disegnino? :-D

Cristina D. ha detto...

Gran bel,dolce non c'è che dire ! Preparazione complessa ma di sicuro strepitosa nella varietà di sfumature dei sapori del,pistacchio ! Certo che quel ristorante....ma che figura !

Gambetto ha detto...

Ma secondo te...un cameriere...che mangia 5 ore prima di un orario normale di pranzo o di cena...quando se l'è trovata di fronte...senza che nessun padrone potesse dire nulla visto che non si tratta di materiale sottratto al ristorante...secondo te, mi ripeto ha mai pensato a delle foto o al concetto astratto di restituzione....nooooo....se l'è magnataaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! :) Sono profondamente invidioso...del cameriere ovviamente...

Gambetto ha detto...

Piuttosto una domanda...quanto è persistente la bavarese al pistacchio come sapore...è bella "densa" al palato?

Stefania ha detto...

Gambetto: mi fai morire ... per rispondere alla tua domanda: la bavarese al pistacchio ha un sapore molto intenso all'inizio e delicato in un secondo tempo. mi hanno "criticato" il fatto che fosse un pò troppo dolce. spero queste indicazioni possano esserti utili nel caso tu volessi riadattarla a tuo gusto.